La dieta per la prostata

La prostata è responsabile di diversi meccanismi fisiologici che riguardano la riproduzione e la salute generale dell’uomo. In genere il livello di salute della prostata inizia a diminuire intorno ai 40-45 anni, provocando all’uomo non pochi fastidi.

L’aumento di dimensioni della prostata può provocare dolore, difficoltà nella minzione, ma anche disfunzioni sessuali. Per questo una dieta bilanciata e sana aiuta a contrastare e prevenire i problemi alla prostata.

I cibi da evitare per la salute della prostata.
Diversi studi suggeriscono che una corretta alimentazione comporti un minor rischio di andare incontro a problemi della prostata. Per questo motivo è meglio evitare o ridurre il consumo di cibi grassi.

Come ben si sa nel campo medico, queste sostanze sono responsabili della formazione di trombi nelle vene e nelle arterie per via del colesterolo a bassa densità (LDL) contenuto in queste specifiche sostanze. La diminuzione della circonferenza delle arterie porterebbe all’aumento della pressione sanguigna. A lungo andare fattori come questi sono in grado di ridurre i livelli di produzione del testosterone, l’ormone maschile di carattere sessuale. Similmente a come avviene in una reazione a catena, questo potrebbe portare allo sviluppo del diabete di secondo tipo, nonché all’obesità viscerale.

Come si è visto, per ridurre i problemi di salute alla prostata bisogna evitare tutti quei cibi che contengono il colesterolo o i trigliceridi. Niente cibi fritti, quindi, o troppo grassi. Specialmente se si è uomini Over 40.

Gli alimenti per la salute della prostata
Per avere la prostata sana occorre impostare una dieta che miri alla riduzione dei livelli di colesterolo a bassa densità nel sangue. A questo scopo si deve instaurare un giusto equilibrio tra gli Omega-3 e gli Omega-6, ridurre drasticamente gli zuccheri e i grassi, sia saturi che insaturi. Il pesce con l’omega-3 (notoriamente ricco d’antiinfiammatori in grado di preventivare la prostatite) dev’essere aggiunto alla propria dieta in dosi maggiori.

Tuttavia, occorre ricordarsi che il pesce ricco di Omega-3 deve sottostare a una cottura particolare, in modo da non distruggere gli elementi nutrizionali al suo interno. Il pesce consigliato agli uomini a rischio spazia dal pesce azzurro, ai crostacei, senza dimenticarsi dell’olio di pesce.

Altri alimenti utili ai fini di una dieta positiva sono il riso integrale, la crema di riso, l’olio extravergine di oliva e l’olio di riso. Le verdure particolarmente consigliate spaziano dalle carote (che devono essere ben cotte, ma non troppo), passando per le zucche, il cavolo, la zucca, il finocchio, le rape, le radici e le cicorie. La frutta migliore da scegliere nel caso di una dieta utile per eliminare i problemi di postata include le pere e le mele cotte, ma non zuccherate.

Sono da limitare, – con il giusto equilibrio e mai con un rifiuto completo e totale, – gli elementi Omega-6. Da un lato questi possono avere un enorme valore nutrizionale benefico per l’organismo, ma dall’altro agiscono come dei cofattori nell’infiammazione della prostata. Il moderato consumo deve applicarsi anche su altri alimenti, tra cui carni fresche, salumi, insaccati, uova, dolci, formaggi grassi, farine, birra, peperoncino, spezie, pepe, superalcolici e caffè. Tutti questi alimenti contengono elementi chimici che potrebbero pesare come un macigno nell’evoluzione della prostatite.

Altri consigli per evitare problemi alla prostata.
Come succede in molti casi, la corretta alimentazione rappresenta un punto di partenza sicuramente importante. Tuttavia, alla dieta utile per evitare i problemi alla prostata vanno abbinati degli esercizi fisici, che stimolino l’assorbimento degli elementi nutrizionali da parte del corpo.

Oltretutto, i medici consigliano di bere almeno due litri d’acqua al giorno, a piccoli sorsi, per depurare l’organismo. Inoltre si consiglia di praticare dell’attività sessuale, che con regolarità può apportare all’organismo degli effetti benefici.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.questionidiprostata.itInizio modulo

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