Come eliminare le zanzare tigre in giardino?

Quella contro le zanzare appare a molti una lotta senza fine destinata a rimanere senza successo. In realtà esistono tutta una serie di piccoli grandi accorgimenti da utilizzare per eliminare le zanzare, in particolar modo le temutissime zanzare tigre, dal proprio giardino e, più in generale, da tutti gli ambienti esterni che solitamente in estate si desidera sfruttare il più a lungo possibile.

Il primo grande punto da non dimenticare mai quando desideriamo eliminare le zanzare è che questo tipo di insetti inizia il suo ciclo di vita nell’acqua e che la cura di questo aspetto potrebbe aiutarci a diminuire la loro diffusione in giardino. Le zanzare femmine, infatti, depongono le uova nell’acqua stagnante (ne basta davvero pochissima!) e queste ultime impiegano circa 10 giorni a schiudersi. Le larve che ne nascono continuano ad utilizzare l’acqua come elemento primario nutrendosi delle sue componenti organiche e sfruttandone l’ossigeno. Ecco allora che la prima accortezza dovrà essere quella di svuotare tutti i sottovasi ed altri contenitori tenuti all’esterno almeno una volta a settimana ed evitare che ristagni acqua sotto alle siepi, ai sottoscala ed a qualsiasi punto dove potrebbe rimanerne anche solo un po’ a seguito di irrigazione o pioggia.

Sebbene si tratti di una buona abitudine che, se utilizzata da tutti anche nelle vicinanze, potrebbe dare discreti risultati, cercare di eliminare le zanzare semplicemente tenendo sotto controllo l’acqua stagnante non è assolutamente possibile. Questi insetti sono infatti in grado di volare anche per diverse decine di metri da un luogo all’altro alla ricerca di piccole riserve d’acqua stagnante dalla quale approvvigionarsi.

Ecco allora che un altro validissimo metodo per eliminare le zanzare tigre in giardino è senza dubbio la nebulizzazione di appositi prodotti a base di acqua e appositi principi attivi innocui per l’essere umano ed altri animali in grado di creare un ambiente sgradevole agli insetti. Questi impianti, disponibili come fissi e mobili, possono arrivare a coprire addirittura una superficie di ben 8000 mq nel caso di strumentazioni fisse di grandi dimensioni come quelle necessarie nei parchi. Un’idea senza dubbio da tenere in considerazione per dire addio ai fastidi causati dalle zanzare!

Creme antiprurito: come sceglierle

Il prurito è un fastidio comunissimo a tutte le età e in entrambi i sessi. Nella maggior parte dei casi, quando non ci sono alla base sintomatologie importanti e cause altrettanto serie che necessitano del consulto immediato di un medico, il prurito è un disturbo localizzato causato il più delle volte dalla puntura di un insetto piuttosto che da una lieve forma allergica o, ancora, da una leggera dermatite o reazione della pelle ad un trattamento estetico troppo aggressivo. In tutti questi casi è possibile scegliere creme antiprurito da banco, acquistabili quindi in farmacia o parafarmacia senza l’obbligo di prescrizione da parte del proprio medico curante, ma anche creme lenitive come quelle del marchio Bepanthenol.

Alcune di queste creme, come nel caso di quelle a base di lidocaina, tendono ad anestetizzare temporaneamente la pelle per ottenere un rapido sollievo ed evitare così di grattare la pelle infiammandola ulteriormente. In casi più particolari, quando ad esempio il prurito è causato da un’allergia localizzata, il medico o il farmacista potrebbero consigliare pomate a base cortisonica per ottenere una rapida regressione dei sintomi mentre con degli antistaminici si tenta di ristabilire l’equilibrio dell’organismo dall’interno. Se al prurito si associa poi una ferita più o meno espansa sulla pelle, il medico potrà suggerire la possibilità di utilizzare creme antibiotiche per scongiurare il rischio di infezioni.

Lungi dal voler consigliare preparazioni medicamentose che solo gli specialisti dovranno suggerire ai pazienti in caso di situazioni più serie, quando il prurito è dovuto ad un morso d’insetto, ad un esposizione scorretta al sole e a tutte le possibili cause minori, un ottima crema che può debellarlo rapidamente è sicuramente Bepanthenol, una pasta lenitiva disponibile in diversi formati così delicata da poter essere utilizzata anche sulla pelle dei neonati ed in grado di penetrare nei diversi strati della cute in maniera rapida e soprattutto mirata al cuore del problema. Grazie alla presenza di Pantenolo e di vitamina B5, Bepanthenol nutre ed idrata le pelli più sensibili accelerando il processo di rigenerazione della cute ed alleviando il prurito sin dalle prime applicazioni. In questo modo la pelle di grandi e piccoli è davvero al sicuro e le noie quotidiane che possono compromettere la salute della nostra cute sono scongiurate.