Calcolo dell’indice di massa corporea, bmi

L’indice di massa corporea è il metodo più diffuso per individuare l’equilibrio del rapporto tra peso e altezza di un individuo, o l’eventuale obesità di una persona. Secondo una scala prestabilita è possibile desumere un certo numero di conclusioni sul proprio peso forma.

L’indice di massa corporea viene calcolato dividendo il peso per il quadrato dell’altezza.

Se l‘indice di massa corporea aumenta, questo vuol dire che cresce anche il rischio di malattie cardiovascolari, ictus, diabete e quant’altro.

Viene comunemente utilizzato dai dietologi,nutrizionisti, o da vari professionisti della salute per determinare situazioni di sovrappeso, sottopeso, e obesità negli adulti.

Può essere utilizzato a partire dai 18 anni di età, mentre non è consigliato ai minori. Non può essere applicato a tutti dato che non prende in considerazione ne la massa ossea e ne la massa muscolare.

Infatti, nel caso di persone con massa muscolare particolarmente sviluppata ed accentuata, poiché i muscoli hanno tuttavia, un peso superiore rispetto al grasso presente, è stato appurato che l’indice di massa corporea non si rivela in questo caso preciso. Analogamente tale strumento non può essere considerato valido neanche per le donne in gravidanza o in allattamento, o per gli individui molto gracili.

Naturalmente il calcolo dell’indicatore di massa corporea è soltanto un indice che rileva lo stato di salute generale dell’individuo.

Ma per avere dei risultati più precisi è consigliabile in questo caso eseguire alcuni esami complementari come ad esempio, la misurazione dello spessore delle pieghe della pelle, utilizzando uno strumento particolarmente utile come il calibro, oppure l’antropometria che dissocia la massa magra da quella grassa.